- Questo evento è passato.
ESCURSIONISMO Poggio Cavallo mt. 2.557 – Valli di Berbenno in Valtellina
22 Settembre 2013
Dislivello Mt. 900
Durata ca 3 ore salita 2 ore discesa
Difficoltà E
Ritrovo e Partenza : h. 7,00 Dongo – Bar Sporting
“Al Vertice delle Tre Valli CaldennoVignone-Finale”
PER I NON SOCI ASSICURAZIONE INFORTUNI OBBLIGATORIA COSTO
GIORNALIERO € 5,00 DA ATTIVARSI IN SEDE IL VENERDI’ PRECEDENTE LA GITA
In Auto da Dongo fino a Berbenno dove lasciamo la SS 38 dello Stelvio salendo a sinistra in direzione Polaggia , Gaggio ed infine Prato Isio m. 1670 (13 Km da Berbenno) dove lasciamo le auto.
Dal parcheggio si prosegue sulla pista forestale, in lieve costante salita, attraverso i fianchi boscosi e scoscesi del versante destro della Valle di Postalesio si giunge in breve ai pascoli dell’Alpe Caldenno 1740m: da qui si mantiene la destra idrografica ( sinistra) passando fra baite antiche ed altre in ristrutturazione prestando attenzione ad un unico cartello indicatore sulla sinistra che indica l’inizio del ripido sentiero per il bivacco. La salita è intensa ma regolare e su fondo erboso ideale, che in circa 40 minuti si esaurisce e improvvisamente si arriva alla conca (“fop” in dialetto) della distrutta Alpe Ai Fop 2180m. In alto a destra è già visibile il tetto del Bivacco “Ai Fop” 2250m, posto ai bordi della seconda conca, che si raggiunge in pochi minuti (2 ore circa da Prato Isio). Da qui procediamo per la cima del Poggio del Cavallo (m. 2557), l’elevazione sulla quale convergono tre crinali, che delimitano la Valle del Caldenno, ad est, la Val Finale, a sud, e l’alta Val Vignone (conca dell’alpe Baric), ad ovest.
Per arrivarci dobbiamo proseguire su una traccia di sentiero (all’inizio non si vede) sulla destra del bivacco (direzione nord-ovest), risalendo l’ampio dosso che ci separa dalla terza, più alta e più ampia conca dell’alpe. Prestando attenzione, scopriremo la traccia ed anche un paio di ometti, che segnalano un punto di svolta a destra. La traccia volge, quindi, a sinistra e descrive un’ampia diagonale che ci porta ad affacciarci all’ampio ed ondulato pianoro di quota 2300 metri circa.
Qui la traccia ci lascia, e la meta non è la più alta delle cime che fanno da corona all’alpe proprio davanti a noi, ma una meno pronunciata, alla nostra sinistra, riconoscibile per il grande ometto che la sormonta. Pieghiamo leggermente a sinistra, lasciando alla nostra destra la cima di un modesto dosso, e puntando al versante che sale fino al crinale Val Finale-Val Vignone saliamo per un facile canalone erboso fino ad intercettare e seguire una marcata traccia che sale da sinistra che, allontanandoci dal canalone, ci porta in cima al crinale. La salita ora è agevolata da una traccia di sentiero, che corre non lontana dal limite del crinale poi, proprio sotto la verticale della cima, si fa più marcata piegando a destra, in direzione di una roccettina: la seguiamo per un buon tratto e appena possibile, pieghiamo a sinistra e risaliamo le ultime ripide balze erbose che ci separano dalla cima del Poggio del Cavallo (m. 2557), che raggiungiamo dopo circa un ora di cammino dal bivacco.
Discesa: Seguendo l’itinerario di salita.
Info:
sandro 339 6393232
