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I Laghi della Val di Campo – Val Poschiavo (Svizzera)

16 Settembre 2012

Dislivello: Mt. 550 fino al Lago Viola – Mt. 850 fino al Passo Viola

Durata: ore 4 A/R fino al Lago Viola – ore 5/6 A/R fino al Passo Viola

Trasporto:

Ritrovo: h. 6,30 Dongo – Bar Sporting

Auto Dongo –Tirano – Poschiavo (Ch) – Sfazù (CH)

Descrizione:  Facile ma bella escursione tra i laghi della Val di Campo R fino al Passo (Ch)

Difficoltà: E

PER I NON SOCI ASSICURAZIONE INFORTUNI OBBLIGATORIA COSTO GIORNALIERO € 5,00 DA ATTIVARSI IN SEDE IL VENERDI’ PRECEDENTE LA GITA

ESCURSIONE IN SVIZZERA : RICORDARSI DOCUMENTO D’IDENTITA’ VALIDO
Stupenda escursione in un ambiente molto rilassante fra i colori dorati della natura che si specchiano nei numerosi laghi della valle. Arrivati in auto a Sfazù (m. 1.622) si parcheggia nei pressi dell’ Albergo Val di Campo, si procede quindi per circa 15 min. lungo una strada sterrata fino all’imboccatura della Val di Campo (1.685 m.). Giunti qui si inizia a percorrere l’incantevole valle glaciale sfiorando pittoresche frazioni e attraversando incantevoli torrentelli.

Avanzando lungo dolci pendenze si arriva prima al rif. Saoseo (1.986 m.), poi, un ulteriore breve salita porta al Rifugio Alpe Campo (2.060 m.), ci si addentra poi nel bosco, si costeggia dall’alto il piccolo Lagh de Scispaduso e nel giro di mezz’oretta si giunge al lago Viola (2.159 m.), il maggiore della valle situato in un ambiente aperto e riposante. Ma il nostro percorso, prosegue tenendosi ad una certa distanza dal lago.

Oltrepassato il torrentello che da sinistra scende da una vallecola laterale lentamente si guadagna quota proseguendo verso Nord-est, si passa alti sopra il minuscolo Lagh dal Dugural, per portarsi sotto le rocciose pendici del Moton. Su pendio sempre più spoglio e detritico il tracciato prosegue infilandosi nello stretto passaggio fra il Moton e il Motin.

Raggiunti dei ripiani detritici, si tocca infine il Passo di Val Viola (2.432 m.) posto fra due altri laghi glaciali d’alta quota: sul versante opposto si apre la lunga e maestosa Val Viola Bormina. Lo scenario che si concede allo spettatore è unico (ancor più se apprezzato dalla panoramica cima del Moton): splendida la vista sullo Scalino, sul ghiacciao del Palù e sulla vicina Corna da Camp. Dal passo si prosegue verso Ovest entrando nella già citata
vallecola ove scorre l’immissario del Lago di Val Viola e la si percorre su sentiero tracciato.
Per il ritorno si segue un percorso differente rispetto all’andata. Presa una breve deviazione si giunge al lago Saoseo (2.028 m.), un autentico gioiello incastonato tra silenziosi boschi incantati. L’itinerario, immerso in una natura sublime tra larici secolari e splendide radure, prosegue poi in direzione Saoseo (1.975 m.) lungo un percorso che ha del fiabesco. Il sentiero devia quindi verso la sponda orografica sinistra della valle, esce
dalla Val Viola e rientra nella Val di Campo. Percorrendo sentieri quasi sempre tracciati e attraversando numerosi prati alpini, si torna lentamente verso l’imboccatura della valle e, infine, verso le auto.

Info: Sandro 339 6393232

Dettagli

Data:
16 Settembre 2012